I ragazzi del Corni mettono in scena "INSANIA" per la rassegna TEATRO DI CLASSE
Insania è il titolo che ha racchiuso il senso dello spettacolo di quest’anno della compagnia “Aspettativa Crediti” del Corni. Insania è l’esplorazione del confine tra follia e finzione: sinonimo di pazzia e di furore sacro nel mondo classico e di diversità languida e malata da isolare in epoca contemporanea. Insania è una mancanza di salute certo, ma al tempo stesso è creazione, proprio come il teatro, luogo per eccellenza di follia, del fuori di sé, dell’essere altro, del doppio, ma pure spazio libero per esplorare forme nuove, prospettive scomode e verità dissonanti.
Insania è una storia di Dürrenmatt: un manicomio come palcoscenico in cui la pazzia non è solo patologia, ma grottesca lente deformante di una realtà che intreccia paradossi della scienza e responsabilità etiche. Insania è anche però il surrealismo umoristico di Campanile, il gioco finzione-smarrimento identitario di Mauro e la musica vitale, forte, dionisiaca e insana.

Insania
